Reagire

di Gianfranco Nappi.

Non c’è limite alla regressione.

Non c’è un fondo oltre il quale non si può andare.

Per questo è fondamentale reagire.

Siamo in presenza di un capovolgimento di tutti i termini reali dei problemi.

A questo capovolgimento occorre rispondere punto su punto.

Non stancarsi.

Con pazienza e fermezza.

Anche con l’umiltà di misurarsi con reazioni che sono generate dalla paura, dall’insicurezza, dallo sbandamento per una propria difficile condizione di vita che ti porta a vedere magari nell’altro un concorrente quando non anche, in modo falso, l’origine dei tuoi problemi.

Non è una novità.

E’ già accaduto drammaticamente nel cuore della storia europea.

Per questo è grave, gravissimo che una classe dirigente, le forze che esprimono il governo in questo momento ancor di più oggi, dopo la campagna elettorale, dopo il voto, dopo la loro ‘vittoria’ separata che ha trovato poi la via di una sintesi, continuino a promuovere ogni giorno la paura, il timore, a individuare nemici, in un crescendo : i migranti, le ONG, la Francia, l’Europa…

E intanto, nuovo carico di vite disperse nel Mediterraneo, nomi e volti che non conosceremo mai. Nomi e volti che ci ricorderanno ogni giorno la sconfitta della nostra civiltà.

Venerdì sarò a Portici. E spero che davvero venga presto il tempo di una grande mobilitazione nazionale. Che pesi. Che testimoni speranza e futuro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...